
Le Gole di San Martino sono uno dei canyon più spettacolari dell’Abruzzo: un corridoio naturale scavato nella roccia, dove pareti verticali altissime accompagnano il visitatore in un ambiente selvaggio e affascinante.
L’ingresso delle gole è imponente: due pareti di roccia calcarea si stringono fino a pochi metri, creando un passaggio suggestivo che introduce a un mondo fatto di silenzi, acqua e pietra.
Il sentiero attraversa il punto in cui un tempo sorgeva l’antica Abbazia di San Martino in Valle, oggi visibile nei suoi resti archeologici. Proseguendo, il canyon si apre e si richiude più volte, offrendo scorci spettacolari e un contatto diretto con la forza modellatrice della natura.
È un percorso che emoziona: semplice nella prima parte, più avventuroso man mano che si entra nel cuore delle gole. Perfetto per chi ama camminare in ambienti unici e ricchi di storia.
Pareti rocciose alte e imponenti
Passaggi stretti e suggestivi
Resti dell’antica Abbazia di San Martino in Valle
Sentiero naturale con tratti ombreggiati
Paesaggi spettacolari per fotografia e relax
Escursionisti curiosi
Amanti della geologia e dei canyon
Fotografi
Famiglie (prima parte del percorso)
Durata: 1h – 2h (in base al tratto percorso)
Difficoltà: facile–media
Periodo migliore: primavera, estate, autunno
Cosa portare: scarpe da trekking, acqua, cappello, macchina fotografica
Attenzione: evitare dopo forti piogge (possibili ruscellamenti)
Le gole sono state scavate nei millenni dal torrente Verde.
L’antica abbazia era un importante centro monastico medievale.
Le pareti rocciose raggiungono anche i 100 metri di altezza.
Raggiungi Fara San Martino e segui le indicazioni per le Gole. Parcheggio disponibile vicino all’ingresso del sentiero. Il percorso inizia subito dopo l’area archeologica dell’abbazia.